Home Chi sono
Dopo aver frequentato il liceo classico, ho intrapreso gli studi in Psicologia, presto ho capito che quel percorso non rispecchiava pienamente le mie inclinazioni. Sentivo il bisogno di esplorare qualcosa di più vicino alla mia sensibilità e alla mia curiosità: l’arte.
Un’esperienza che ha segnato profondamente il mio cammino. Da quel momento, ho continuato a formarmi, alternando approfondimenti sull’aspetto psicologico dell’arte e specializzazioni tecniche.
Kintsugi, Sumi-e, Suminagashi e Mokuhanga non sono solo strumenti creativi, ma veri e propri veicoli di connessione emotiva e trasformazione personale. In queste tecniche ho scoperto un equilibrio perfetto tra arte, introspezione e bellezza imperfetta, ed è su queste basi che oggi costruisco i miei percorsi di arteterapia, percorsi che utilizzo nelle scuole, in carcere, negli ospedali,nelle case di riposo, nelle comunità e privatamente nel mio atelier.
La mia missione è aiutare le persone a ritrovare sé stesse, valorizzando ogni loro frammento e trasformando le “crepe” in preziose opportunità di rinascita, proprio come insegna il Kintsugi.